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Frasi che contengono la parola medioevale

persone. Nella parte orientale, tra l'Isonzo e il Timavo, lo spopolamento alto-medioevale con successive immigrazioni venete ma anche morlacche e slave, ha portato a una forma ibrida friulano-veneta (

Risalente al periodo tardo-medioevale, la cinta muraria di Sirolo lambisce ancora oggi il borgo nella parte meridionale, lungo via Grilli. Rappresenta la principale testimonianza dell'antico castello di Sirolo, eretto intorno all'anno

, il complesso si compone di tre edifici secondari che, insieme al corpo maggiore, formano un vero e proprio borgo medioevale, organizzato in castello e case civili con merlature e giardini terrazzati.

, procedettero ad un rinnovamento interno del tempio medioevale che era a navata unica, orientato in direzione nord-sud, con ingresso sul cortile dell'attuale Palazzo Ghisleri. Negli stipiti della porta d'ingresso sono visibili alcune pietre intagliate in stile romanico della precedente chiesa medioevale. Fu allora che la planimetria venne modificata collocando l'ingresso verso la piazza, con la creazione di nuove cappelle che ben presto si arricchirono di monumenti sepolcrali e opere d'arte, tra cui la

e la presenza di elementi che precorrono l'architettura medioevale, come il gusto del verticale, del dinamismo, della smaterializzazione degli spazi interni. In questo periodo vennero costruite le chiese longitudinali a

; l'edificio, austero e solenne, reinterpreta i temi dell'architettura medioevale (come l'alta torre dell'orologio coperta da una svettante cuspide), ma vi abbina una particolare policromia riconducibile all'architettura italiana.

di coloro che non fidandosi delle preghiere di monaci compromessi con il potere temporale cercavano la salvezza delle loro anime da soli. Con il tipico modo d'essere medioevale incapace di una moderazione dei sentimenti e delle passioni, con l'abbandono agli estremi di un comportamento eccessivo e smodato, anche il desiderio di redenzione assunse queste caratteristiche. Nel

nei pressi di un altro colle ritenuto artificiale, sempre adiacente al borgo medioevale ma stavolta in direzione sud-est, chiamato Poggio delle Fate, sono stati rinvenuti un granaio sotterraneo a celle

dimostrano l'esistenza di un insediamento agricolo, presumibilmente un deposito di derrate alimentari, e testimoniano che a quell'epoca il colle su cui sorge Certaldo Alta era ancora abitato. Molto probabilmente il villaggio agricolo alto-medioevale prese forma dal precedente insediamento risalente all'epoca etrusco-ellenistica e alla fine del

Alle origini del regno di Francia medioevale, il titolo di duca era secondo solo a quello di re. Quasi tutti i duchi erano pari di Francia e governavano in maniera assai autonoma il loro territorio. Erano ducati i territori che in precedenza erano appartenuti a un popolo definito (come i

ma ben disposto oggi a immischiarsi nella politica europea, continua a non poter sottoscrivere la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo del Consiglio d'Europa: troppi canoni del diritto ecclesiastico romano, assolutistico e medioevale, dovrebbero prima essere modificati.

Le condizioni climatiche particolarmente favorevoli (periodo medioevale caldo), che resero possibile la sopravvivenza anche a quote elevate: i ghiacciai si erano ritirati e molti valichi alpini erano percorribili per gran parte dell'anno. Si riscontrano evidenti tracce di questi passaggi nell'alta

Nel periodo pasquale il Comune, la Diocesi e l'associazione Il Diamante organizzano un percorso culturale che riattiva la perduta tradizione medioevale dello spettacolo popolare su tema religioso, culminante la vigilia della Domenica delle Palme nella

Il castello ha una fondazione medioevale, testimoniata ancor oggi dai due torrioni posti a nord est e nord ovest. A quell'epoca il suo uso era prevalentemente militare e l'ingresso avveniva da ovest, tramite uno stretto sentiero che saliva dal lungo

sono iniziati i lavori di riqualificazione della piazza, con l'abbattimento del cancello di recinzione dell'acquedotto e la creazione di un'ampia zona pedonale. Nel corso dei lavori sono affiorati resti di una torre medioevale

molto frequente nell'iconografia medioevale. La stessa freschezza caratterizza le rappresentazione degli episodi della Vita di Maria negli intradossi nell'arco, alternati agli elaborati coronamenti. Da sinistra: l'

Il papa teocratico che ancora sogna di poter realizzare l'utopia medioevale di un impero universale cristiano non ha capito la nuova forza dello Stato nazionale assoluto. Sono finiti i tempi dell'umiliazione di

. Tra i ruderi - recentemente recuperati e messi in sicurezza - si possono scorgere le vestigia dell'antico castello medioevale, delle colonne del tempio romano e una stele celtica. Dal piazzale antistante la chiesa si gode un panorama tra la costa ligure e francese a sud, mentre a nord la vista spazia sulle

Numerose altre case cittadine risalgono all'epoca medioevale: case-torri fortificate o case gotiche con bifore e a volte scale esterne con ballatoi (profferli), risalenti per la maggior parte al XII-XIII secolo. Altri palazzi sono dovuti alle ristrutturazioni rinascimentali di case medioevali o a nuove costruzioni contemporanee (casa del notaio Nicola Savio del

. Il nucleo originario del centro abitato fu costruito a poche centinaia di metri a monte della strada maestra. La struttura urbanistica iniziale di Castel Bolognese fu quella tipica dei centri di fondazione medioevale, con alcune strade parallele ed una trasversale di collegamento

l'intera raccolta fu trasferita nel convento dei frati minori di Falconara. Ospita anche altre collezioni, quali un archivio fotografico, raccolte di documenti di storia medioevale, altre di storia locale marchigiana, un centro di documentazione cartografica marchigiana, una raccolta di medaglie.

, ha l'aspetto di un castello medioevale. I ristoranti dell'albergo hanno quasi tutti nomi che ricordano il tema portante dell'albergo: Roundtable Buffet, Sir Galahad's Prime Cuts, The Steakhouse of Camelot e Regale's Italian eatery, esistono anche il Sherwood Forest Cafe.

scoprirono diversi manufatti all'Harzhorn, mentre cercavano una fortezza medioevale; quando scoprirono che uno di quelli disseppelliti era un ipposandalo romano, riportarono la notizia agli archeologi della contea di

, probabilmente appartenenti al palco degli attori, una porzione di una colonna del muro che faceva da sfondo al palco, lo scavo di un pozzo medioevale, un piccolo forno, pali di fondazione originali in legno di rovere, alcune parti delle fondamenta dell'edificio e alcuni resti del porticato colonnato esterno che era adiacente al palco

La chiesa parrocchiale avente il titolo di prepositurale, dedicata ai Santi Salvatore e Margherita, venne costruita nel Cinquecento sui resti di una chiesa medioevale risalente al XIII secolo. La facciata originaria venne progettata nel primo Seicento da

conserva ancora case fortificate di origine medioevale, attorno alla cinta muraria di case fortificate che a forma ellittica abbraccia il circuito viario di piazza Municipio, via Fuori le Mura, via Armando Sole, via Italia, via Torrione, via dei Fossi, per ritornare alla porta di ingresso, oggi scomparsa, dalla piazza Municipio. Il centro storico di Acciano, racchiuso entro le mura perimetrali tuttora esistenti, soprattutto il tratto di via Torrione, e via Fuori le Mura, denota la sua condizione originaria di borgo fortificato dove si accedeva attraverso tre porte: Porta Torrone, Porta Martino, e Porta dell'Aia. L'orografia del terreno ha influenzato in maniera preminente la sua tipologia urbana che si adagia su ripidi pendii a sinistra del fiume Aterno. La cronologia dell'intero borgo va dal

Nel grande parco cittadino posto a ridosso del fiume viene ricostruito un villaggio medioevale nel quale centinaia di persone, in rigoroso costume d'epoca, danno vita, alla luce di torce e fiaccole, a scene di banchetti e di vita quotidiana fedelmente ricostruite. Durante i

. Alcune antiche ricette con la selvaggina di derivazione medioevale sono state recentemente riscoperte e spesso usano una commistione di dolce e salato che talvolta vede l'uso della caramellatura. Possono essere stufate, arrostite o

sulla base di una precedente costruzione rinascimentale (e prima ancora medioevale), un tempo annessa all'ospedale di Santa Maria in Rovedeo che sorgeva appunto nei pressi di quest'area. In essa sono conservate le spoglie di

(imperfetto) valore determinato dal contesto della scrittura, occorre guardare all'evoluzione della notazione musicale nei confronti della notazione medioevale e di quella precedente. Molte musiche fra il

Raro esempio di architettura medioevale dell'Alto Vicentino, facente parte di un complesso trecentesco quasi completamente distrutto. Alcuni elementi del passato evidenziano l'eccezionale bellezza di questa costruzione che sorge non lontano dal palazzo delle opere parrocchiali, costruite nel dopoguerra sull'area ricavata sacrificando l'antica Villa dei Piovene

. Negli ampliamenti successivi si evidenziano elementi architettonici e decorativi di suggestiva bellezza che vanno dal romanico al gotico. Con la realizzazione delle due cappelle laterali e del coro si completa la costruzione della chiesa. Al suo interno si distinguono un pulpito marmoreo di scuola comacina del XIII secolo, la statua lignea di origine medioevale, raffigurante San Cristoforo, pregevoli

e verso il suo affluente rio Vecchio, mentre la rocca fu edificata sul lato opposto, a rinforzo del lato privo di difese naturali. Il primo impianto urbano di Riolo fu quello tipico dei centri di fondazione medioevale, con alcune strade parallele ed una trasversale di collegamento, come nella struttura urbana originaria di Castel Bolognese

. Presenta una cornice in pietra a bugne sovrastata da uno stemma; ai lati della porta sono ancora visibili le aperture verticali per le catene del ponte levatoio. Superata la porta al di fuori del centro storico si va verso il fiume Lente che scorre proprio al di sotto del borgo medioevale di Sorano e che rappresenta un percorso di altissima valenza naturalistica, ambientale, storico-culturale ed archeologica.

Caratteristica della Sardegna medioevale, dall'XI secolo, fu il precoce uso del volgare sardo negli atti dei sovrani, dei registri di monasteri o notarili, nella legislazione. Di particolare importanza per la storia dell'isola fu la promulgazione della

Completamente diversa dal primo borgo medioevale le cui case davano su strade parallele con qualche strada trasversale per il passaggio (simile all'accampamento romano), la struttura architettonica del paese

Non si hanno comunque notizie storicamente attestate su Rubano e il suo territorio nel periodo romano e alto-medioevale, ma solamente pochi resti archeologici relativi ad una abitazione rurale risalente al I-II secolo d.C nei pressi dell'attuale Villaguattera.

: i lavori consistettero nell'ammodernizzazione del sistema difensivo medioevale, che nulla poteva contro l'artiglieria. Le modifiche principali furono apportate nella cinta scaligera meridionale, i cui lavori iniziarono nel

In origine il Battistero aveva pianta quadrata all'esterno, ma era ottagonale all'interno. Una ristruttura di epoca medioevale ha eliminato tre delle quattro grandi nicchie poste sugli angoli. Le sei colonne tronche sono quanto resta di un ambulacro dal quale si elevavano i pilastri che sorreggevano l'antica cupola, crollata nel

, all'interno della provincia di Avellino. Osservando la planimetria di Melito vecchia si nota il tipico impianto urbano medioevale, col fitto intreccio di costruzioni, vicoli e scalinate che avvolgono il castello. Il centro del paese, piazza Vittoria, ove si ritrovava la popolazione dopo aver assistito alla messa, era separato dal fiume

La cappella di San Giorgio era una meta popolare per i pellegrini durante il periodo medioevale. La cappella aveva infatti la pretesa di contenere svariate reliquie di importanza fondamentale come ad esempio i corpi di

) sulla riva settentrionale, Perea e Farangi sulla riva orientale e San Panteleimon sulla riva occidentale. Pochi chilometri a nord-ovest della riva settentrionale del lago si trova il villaggio turistico di Agios Athanasios. Il villaggio, costruito nel XVI secolo sulle pendici meridionali dei Monti Voras, dispone di un antico borgo medioevale. Il villaggio si trova lungo la strada che conduce alla stazione sciistica di

. Questi autori introdussero anche nuovi personaggi come Cagliostro, Angela, il Redentore, lo Spawn Medioevale; anche la struttura dantesca dell'Inferno e quella burocratica del Paradiso fu ideata da altri autori. Intorno alla

Non si hanno comunque notizie storicamente attestate su Rubano e il suo territorio nel periodo romano e alto-medioevale, ma solamente pochi resti archeologici, relativi ad abitazioni rurali risalenti al I-II secolo d.C.

, le opere della scuola peripatetica andarono perse in Occidente, ma in Oriente furono incorporate nella prima filosofia islamica, svolgendo un ruolo importante nella rinascita delle dottrine aristoteliche nell'Europa medioevale e rinascimentale. Si riflessero nel doppio filtro applicato all'aristotelismo dapprima da

(proposta nella seconda stagione dello show), in versione scherzosamente medioevale con la conduzione di Roberto Ciufoli nei panni di un inquisitore che prendeva in giro sia il programma che lo stesso Bongiorno;

Nessun autore antico o medioevale ha mai riferito o riconosciuto l'esistenza di un dialetto giudaico della lingua greca, e gli stessi giudei non ebbero mai un termine proprio per indicare una lingua o etnia ebraica di lingua greca

molto spesso i SUV sono usati soprattutto nel traffico urbano, dove si rivelano pericolosi per gli utenti deboli della strada, e non di rado troppo ingombranti per le strade di centri urbani di impianto medioevale.

, volta a forma di aquilone sorretta da un solo pilastro; da queste due invenzioni derivano due stili architettonici fondamentali, sulla scia di due religioni: lo stile medioevale persiano, che si diffonde nella

. A Nino Visconti la tradizione popolare attribuisce la presenza di una residenza a Tempio individuandola in un modesto edificio del centro storico nei pressi di Piazza Gallura in cui sono effettivamente inglobati alcuni resti di un'architettura medioevale (altri resti medioevali sono incastonati in altri edifici del centro). Pur considerando, come ipotesi, la propensione delle corti giudicali ad itinerare tra la capitale (Civita, l'attuale Olbia) e i maggiori centri del Giudicato

le valli sono caratterizzate da scarpate o cadute intervallate da stimoli rocciose fortemente modellati dagli agenti atmosferici. Le formazioni marnose lasciano qui il posto ad argilla scagliosa di cui emergono delle rocce alte e ritagliate, formate soprattutto di gradimenti e di argille. Questa conformazione geologica collegata alla storia sanguinante medioevale che ha caratterizzato questo territorio, fa che i principali nuclei abitati si siano sviluppati sugli stimoli rocciosi che sono sospesi sul fondo delle valle (fa eccezione la moderna

, in base alla pretesa medioevale della corona inglese su quella francese), come dimostrerebbero i tre simboli utilizzati in seguito (la rosa per l'Inghilterra, il cardo per la Scozia e il trifoglio per l'Irlanda). Altro significato del motto, secondo alcuni studi, sarebbe da ricondurre alla

. Questa struttura difensiva alto-medioevale aveva la funzione di presidiare contro le scorrerie dei Saraceni la tenuta vescovile e le strade che attraversavano la val Bisagno. Il Castelluzzo era formato da una torre quadrata, da una torre centrale semicircolare e da una cinta di mura.

, e tutti diedero importanti informazioni sulla vita quotidiana della Nubia in epoca medioevale. Tutti questi siti si trovavano in quella che un tempo era la Nobazia, mentre l'unico sito archeologico che si trovava nell'antico regno di Makuria fu quello della sua antica capitale

. In particolare sono raffigurati tredici Santi di origine orientale, eretti e frontali, secondo uno schema di ispirazione basiliana, che testimonia la trasformazione del monumento in chiesa durante l'epoca medioevale.

la vorrebbe, invece, figlia di Corrado Lancia dei duchi di Baviera, conte di Fondi, grande figura della storia medioevale europea, e sorella di Galvano Lancia, signore di Brolo e barone di Longi, capostipite di tutti i

Durante il periodo medioevale, la regione che chiamiamo attualmente Eritrea fu sede di diversi regni minori e di clan tribali. Tra l'VIII e il XIII secolo l'Eritrea settentrionale e occidentale finirono sotto il controllo del popolo

Nella strumentale Alan Parsons suona il clavicembalo ed il clavinet creando un'atmosfera dal sapore medioevale nella prima parte del brano, che poi con un repentino cambio di ritmo coinvolge l'orchestra diretta da Powell trasformando il brano in un classico del progressive rock.

Alla fine di Via Caminata si trova la porta medioevale, porta di accesso al castello che era situato sulla sponda destra del fiume Borbera, da tempo completamente distrutto dall'impeto delle acque del

, un'astronave aliena sbarca in un villaggio inglese medioevale, ma gli aspiranti conquistatori - fin troppo fiduciosi di se stessi - scoprono nella maniera peggiore di non essere immuni a spade e frecce; gli umani conquistano la nave spaziale e partono alla conquista di un impero tra le stelle, ma perdono contatto con la Terra, dove dunque prosegue la storia a noi familiare

descrive il ritorno del cavaliere dopo il fallimento dell'impresa del Graal e il tentativo di espiazione nella penitenza del giuramento di amore a Ginevra. Con grande rigore figurativo e toni misurati l'opera delinea il personaggio di Lancillotto come incarnazione degli aspetti terreni e ascetici della cavalleria medioevale.

Nel centro dell'abitato, in piazza S. Pietro, sorge il monumentale Palazzo Crivelli-Villani, con fastoso portale barocco, cortile colonnato, scalone, che rivela la sua origine gentilizia nonostante impropri interventi edilizi subiti nel corso del tempo. Del periodo medioevale si conservavano quattro torri (oggi ne rimane una sola in vicolo Crivelli, detta

, in base ai risultati delle analisi al radio-carbonio di alcuni frammenti lignei ritrovati all'interno di uno dei tanti fori pontai presenti nella roccia e documentano una continua presenza umana in epoca tardo romana e medioevale, fino al XVI secolo. Il luogo fu infatti usato come fortino difensivo nei periodi di guerra. Durante il periodo tardo-romano avrebbe fatto parte di un sistema di torri di segnalazione di cui facevano parte anche le fortificazioni di

dietro autorizzazione sia della Regia Sovraintendeza all'Arte Medioevale e Moderna delle Province Lombarde, sia della Curia Arcivescovile di Milano. Fu levata una pala a destra da chi guardava l'altare di fronte. Dipinta nel

divenne un modo nuovo di guardare alla politica, alla scienza, alle arti, all'istruzione e agli altri campi del sapere. L'umanesimo mise da parte il concetto cristiano medioevale di un ordine sociale gerarchico che metteva i cittadini comuni in una posizione servile rispetto ai membri del

: sorge nelle vicinanze della chiesa parrocchiale. Si tratta forse di quanto resta dell'antico castello medioevale. Adattato prima a torre campanaria (funzione che mantiene tutt'oggi), dopo diventato sede del Municipio. Adesso ospita nelle sue sale la sede della

, recentemente riaperta con la produzione di formaggi caprini. Ci troviamo nei pressi della Roggia Brentana, l'antica piazza medioevale del paese. In passato sul corso d'acqua transitava la strada che da

ambientando la scena in un giardino all'esterno della casa della Vergine al posto della consueta loggia o della camera da letto di Maria. Secondo la tradizione medioevale l'ambientazione era sempre collocata in un luogo chiuso, almeno per quanto riguardava la Vergine, in modo da inserire elementi iconografici, quali il letto, mentre l'Angelo poteva essere posizionato all'esterno, ma in un

, copia medioevale di una mappa delle vie dell'impero romano, che non fornisce peraltro indicazioni sul percorso. A questa via sarebbero riconducibili i pochi resti di due ponti romani che attraversavano il

, patrono della cittadina, fu eretta, probabilmente intorno al XII secolo, a ridosso delle mura del castello, sul declivio del borgo medioevale. Di questo primo impianto mancano i riscontri documentali, anche se l'esistenza di una

Casa degli eredi di Pellegrino da Fossombrone - camino, ricco di finissimi intagli (ora al Museo Statale d'Arte Medioevale e Moderna di Arezzo) e acquaio in pietra (ora al Metropolitan Museum di New York)

.Tale carattere trova riferimenti nell'iconografia del Cristo crocifisso con riferimenti nella scultura Medioevale, ma soprattutto in quella seicentesca dell'Italia meridionale esemplificata nelle opere di fra

e fortemente goticizzante nel disegno delle varie decorazioni, ma che risulta assai distante dall'autentico stile medioevale. L'eco di Strawberry Hill si diffuse comunque in tutta Europa, portando ad una rapida affermazione del Neogotico anche in altri paesi, come la

; l'edificio, austero e solenne, reinterpreta i temi dell'architettura medioevale (come l'alta torre dell'orologio coperata una svettante cuspide), ma vi abbina una particolare policromia riconducibile all'architettura italiana.

la medioevale chiesa dedicata a San Lorenzo, di cui resta solo il campanile. La chiesa si presenta attualmente a navata unica con cappelle laterali, coperta da una volta ribassata e da una cupola a pianta ellittica.

Numerosi altre case cittadine risalgono all'epoca medioevale: case-torri fortificate o case gotiche con bifore e a volte scale esterne con ballatoi (profferli), risalenti per la maggior parte al XII-XIII secolo. Altri palazzi sono dovuti alle ristrutturazioni rinscimentali di case medioevali o a nuove costruzioni contemporanee (casa del notaio Nicola Savio del




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Ultimo aggiornamento pagina:

05 Gennaio 2022

09:09:47